Disponibilità ai cambiamenti e flessibilità

Un contributo attivo al cambiamento

Nonostante i profondi cambiamenti, la Posta conferma il proprio successo. Un merito che va soprattutto ai circa 60'000 collaboratori, affiancati dai servizi del personale della Posta per affrontare al meglio le nuove sfide.

La Posta è un'azienda in evoluzione. Negli ultimi anni ha subito cambiamenti epocali: nel 1998 la suddivisione delle PTT in Posta e Swisscom, poi la crescente digitalizzazione delle comunicazioni e infine nel 2013 la trasformazione della Posta in una società anonima. Sono molto cambiate anche la cultura aziendale e l'autoconsapevolezza del personale. «Oggi i nostri collaboratori devono confrontarsi con clienti esigenti e non più semplici utilizzatori dei servizi postali» spiega Yves-André Jeandupeux, membro della Direzione del gruppo e responsabile Personale della Posta.

Questa trasformazione ha richiesto una grande disponibilità al cambiamento e flessibilità da parte dei collaboratori. Così come l'azienda, anche loro in questi ultimi anni hanno seguito un vero e proprio programma di fitness per garantire la competitività sui vari mercati. «Condizioni di impiego e modelli di lavoro avanzati sono un presupposto indispensabile per il successo. I servizi del personale, in qualità di partner competenti, creano per i collaboratori le condizioni per concentrarsi sulle attività quotidiane, ma anche per crescere professionalmente». Perché secondo Yves-André Jeandupeux il cambiamento va inteso come un processo permanente.

Altri punti fermi dell'agenda del Personale sono i temi della salute, delle prestazioni e della motivazione. Oggi la Posta investe soprattutto in formazione, nella gestione della salute in azienda (GSA) e nell'incentivazione dei nuovi talenti.

La GSA contribuisce in modo significativo a un clima di lavoro favorevole al rendimento. Di recente la Posta ha implementato anche una gestione sistematica dei talenti con l'obiettivo di riconoscere e incentivare sempre di più i collaboratori particolarmente dotati di potenziale. L'obiettivo della Posta è fidelizzarli all'azienda e utilizzare in modo ancora più mirato i loro punti di forza.

Se i cambiamenti sono gestiti in modo efficace è merito dei collaboratori di tutta l'azienda, impegnati e motivati: 60'000 persone, 7000 delle quali impiegate all'estero, di 140 nazionalità diverse e occupati in 100 diverse mansioni. Questa varietà e il forte legame all'azienda sono senza dubbio qualità da far fruttare al meglio: «Se riusciamo a rendere i nostri collaboratori non solo in grado di gestire il cambiamento, ma anche di plasmarlo con le proprie idee avremo raggiunto un obiettivo importante» dichiara convinto Yves-André Jeandupeux.

Hannah Zaunmüller Responsabile Talenti

Perché la gestione dei talenti è così importante per la Posta?

Perché vogliamo assicurare il futuro fabbisogno di collaboratori e dirigenti e, nel contempo, fidelizzare alla Posta i collaboratori validi e con potenzialità.

Come?

Condizioni d'impiego moderne, riconoscimento del proprio valore e la possibilità di crescere professionalmente sono fondamentali. A questo proposito il gruppo Posta, con le sue varie unità, offre diverse opportunità professionali.

Come si riconoscono i talenti?

I superiori valutano il potenziale dei collaboratori in base a una matrice del talento, che fornisce anche una valutazione del rendimento. In un confronto dei profili si sovrappongono le qualifiche dei collaboratori ai requisiti di una specifica posizione, identificando in questo modo i punti di forza e il potenziale di miglioramento.