Sanità elettronica (E-Health)

La cartella informatizzata del paziente: 887 documenti in un colpo d'occhio

Vaccinazioni, diagnosi, ricette e molto altro ancora: è questo il genere di dati che i pazienti e i soggetti in cura debitamente autorizzati possono visualizzare nella cartella informatizzata del paziente. Maggiori sono le informazioni, maggiore è la praticità da entrambe le parti.

Pierre-Mikael Legris, ingegnere informatico trentanovenne di Morges (VD), si è ammalato di leucemia nel 2004. Ha alle spalle lunghe degenze ospedaliere, un trapianto riuscito di midollo osseo e una serie infinita di visite presso i più disparati specialisti. «Che dovessi andare dal mio medico curante, dalla nutrizionista o in laboratorio, ogni volta ero costretto aportarmi dietro una sfilza enorme di documenti», ricorda. Questo fino al 2013, anno in cui l'Hôpitaux Universitaires de Genève (HUG) ha introdotto la cartella informatizzata del paziente MonDossierMedical.ch.

Documenti visualizzati con tre clic

In questo modo Legris può consultare autonomamente tutti i dati che lo riguardano. «Non appena viene aggiunto un nuovo documento medico alla mia cartella, mi viene inviata un'e-mail e mi bastano tre clic per avere accesso al documento in questione», spiega. Previa autorizzazione del paziente, l'accesso alla cartella è consentito anche a tutte le persone e istituzioni del Cantone di Ginevra coinvolte nella sua assistenza medica, che in questo modo possono visionare rapidamente tutti i trattamenti, le analisi di laboratorio e le terapie effettuate, a tutto vantaggio della qualità ed efficienza del loro lavoro.

Tutti i dati dei pazienti a portata di mano in maniera conforme alle norme sulle protezione dei dati

Grazie alla cartella digitale, i medici trovano le informazioni direttamente nei loro software oppure sul portale web vivates. Il collegamento in rete consente agli ospedali di acquisire una panoramica dei trattamenti che i pazienti hanno ricevuto in passato e di quelli in corso, evitando così di ripetere inutilmente analisi già effettuate. Il quadro generale e completo che ne deriva può essere utilizzato anche singolarmente da farmacie, Spitex, studi di fisioterapia e da altri soggetti curanti per erogare consulenze e cure. Questa procedura garantisce una piena protezione dei dati. Oltre a soddisfare le raccomandazioni di eHealth Suisse, la cartella del paziente è anche pienamente conforme alle disposizioni della legge federale sulla cartella informatizzata del paziente (LCIP).

L'attività di sviluppo non si ferma

Oggi Pierre-Mikael Legris conduce una vita assolutamente normale. Deve solo tenersi lontano dagli amici raffreddati e il figlio piccolo non può andare all'asilo nido. A ogni modo, Pierre-Mikael non intende rinunciare più alla cartella informatizzata del paziente che gli ha cambiato la vita e sotto più aspetti: l'ingegnere informatico ha, infatti, individuato ulteriori possibilità di sviluppo dell'interfaccia utente e nel 2012 ha fondato la propria azienda Pryv, che si focalizza sulla gestione dei dati propri dei pazienti con una soluzione complementare a quella della Posta.

www.posta.ch/vivates

Partenariati strategici

La Posta sta consolidando in modo mirato la sua posizione nel settore della sanità elettronica: nell'autunno del 2015 ha rilevato Health Care Research Institute AG (hcri), società zurighese che annovera fra i suoi clienti oltre 400 istituzioni tra cui ospedali, cliniche e istituti di cura. Con questa acquisizione la Posta amplia in modo strategico il suo portafoglio di prestazioni nella sanità elettronica (eHealth), integrandovi ambiti quali la gestione della qualità e l'elaborazione delle informazioni. Altri partenariati avviati dalla Posta al fine di consolidare la sua posizione nel mercato dei servizi sanitari sono quelli con Health Info Net AG (HIN) e con la cooperativa professionale dei farmacisti svizzeri Ofac.

Grazie alla mia cartella informatizzata del paziente posso condividere in qualsiasi momento i miei documenti medici con i miei fornitori di servizi sanitari.

Pierre-Mikael Legris, Paziente